martedì, dicembre 18, 2007

Leotheras

Ecco fatto, andato anche Leotheras, il fratellino stupido di Illidan :D
E come nella migliore tradizione dei Lupi Neri ogni first kill è preceduto da quello che ormai è diventato un copione semi-drammatico.
In genere funziona così: si va a fare la fase di apprendimento, una o due sere, durante le quali non combiniamo niente che possa definirsi minimamente accettabile, e ci deprimiamo. Poi scatta la curva di apprendimento e arrivamo di colpo a un soffio dalla meta. Leggi 4% e cose del genere (a volte anche 1% da mangiarsi le mani). Ci deprimiamo di nuovo.
Poi ci torniamo convinti: ormai è fatta, ieri era al 4% oggi cade.
E invece scatta la fase regressiva.
In questo caso se ne son viste delle belle: warlock che non riescono a uccidere il demone, preti che ci muoiono perché non ricevono nemmeno una cura in 30 secondi, dpser che rubano di continuo l'aggro ai tank. Un delirio.
Krelian si incazza e scioglie il raid, fase depressiva totale, mutismo in chat vocale, nervosismo represso a stento.
E serpeggia il pensiero definitivo: finirà mica che si disbanda la gilda?

Ecco questo è il teatrino.
L'ultimo atto, ha l'happy end. Il raid si riunisce, si torna dal boss di turno e... doh! First try della serata e cade liscio come l'olio (o quasi).

Non so perché sia sempre così, deve esserci qualche sottile meccanismo psicologico che ora mi sfugge.

Comunque... veniamo allo scontro.
Per come la vedo io le chiavi sono tre.
Prima di tutto il dps. Bisogna essere molto precisi nell'iniziare e nell'interrompere prima della fine del wirlwind e prima che si trasformi in demone. Non ci devono essere dot in giro in questi momenti. Non si può sbagliare.
Poi muoversi bene durante il wirlwind. Bisogna stare il più possibile sparpagliati, mai concentrarsi tutti nello stesso posto. Bisogna correre in direzioni diverse. Un errore che abbiamo fatto all'inizio è stato di incanalarci tutti nelle uscite dei due lati. Non va bene perché lui passa e falcia anche due o tre player per volta. Dopo invece abbiamo usato tutto lo spazio a disposizione ed è andata decisamente meglio.
Utilissimo mettere un searing totem nel punto in cui bisogna fare tornare Leotheras dopo il wirlwind. Lui a quel punto resetta l'aggro, se c'è il totem va dritto a cercarlo e così il tank non fa troppa fatica a portarlo in posizione.
Ultima cosa i demoni. Qui i personaggi presi dal demone devono fare tutto da soli. Interrompere qualsiasi azione e uccidere il proprio demone in 30 secondi. Tecnicamente non è difficile. Tutte le classi con gli accorgimenti giusti sono in grado di farlo. Preti holy e guerrieri protection possono fare più fatica, ma ci si riesce. Quello che frega secondo me è il tempismo. Non si possono perdere secondi preziosi a capire se si è stati "prescelti" e a cercare il target. Bisogna essere pronti e iniziare immediatamente a fare danni.
Io personalmente faccio così. Per prima cosa quando leggo l'avviso di BigWigs (quando il counter arriva a zero) mi faccio sempre lo scudo. Tanto problemi di mana in quello scontro non ce ne sono, quindi anche se lo scudo va sprecato è uguale. Poi sto attenta a non avere nessuno in target in quel momento. Se ho il target libero, e c'è il mio demone lo vedo immediatamente e non lo devo cercare.
Non uso il fear. Se il demone esce dal range gli devo correre dietro e visto che l'unica magia istantanea che posso fare è il pain, in pratica perdo solo tempo prezioso. Quindi semplicemente con lo scudo addosso faccio un pain e poi vado di smite e basta. E la death alla fine (o anche due se mi ricordo di fare la prima presto).
Per aumentare un po' lo spell damage attivo lo Xi'ri's Gift (è un trinket, si prende dal quartermaster Sha'tar), e prima del combattimento uso anche un Poached Bluefish.
Forse questi ultimi due accorgimenti non sono necessari, ma sono comunque utili.

Per il resto non è un combattimento che richiede cure intense. Ci si può pure permettere di fare un po' di danno su Leotheras (quando è in fase demone).
Da healer bisogna stare attenti a quattro cose:
- l'inizio perché partono danni shadow su tutto il gruppo;
- alla fine di ogni wirlwind serve almeno un healer che sia svelto a fare partire la prima cura sul tank perché in quel momento c'è il rischio che tutti gli healer stiano tornando in posizione dopo essere scappati dal wirlwind;
- se vengono presi in target dai demoni altri healer (soprattutto preti): impiegano più tempo a uccidere il demone e hanno bisogno assolutamente di essere curati. Un occhio anche ai maghi.
- nella fase finale del combattimento, quando Leotheras si sdoppia. Lì bisogna curare tutti e due i tank, e non è sempre facile visto che comunque parte sempre il wirlwind. (E infatti io da brava fessa mi sono incollata a curare il mio tank e sono stata falciata).

Vabbè... questi sono i miei 2 cents sullo scontro.
Devo dire che tra tutti quelli che ho fatto questo è quello che mi diverte di più... al pari di Big Bad Wolf a Karazhan.

Prossima sfida: Karathress.
Riparte il teatrino dei Lupi Neri.

p.s. sono rimasta indietro con la guida per newbie, lo so. ma ora ci sono un po' di vacanze e ci darò una bella botta.

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