venerdì, settembre 12, 2008

Instance: due parole sui curatori

Guida per newbie, post n.21

Quello dell'healer è un compito ingrato: quando tutto va bene nessuno si accorge di voi, se qualcosa va male, nove volte su dieci ve ne daranno tutta la colpa. Certi giocatori non hanno la più pallida idea di cosa possa o non possa fare un curatore, e appena qualcuno muore si mettono a sbraitare che è colpa dell'healer. Altre volte sono i curatori a non avere la più pallida idea di cosa stanno facendo, combinando disastri restando nella ferma convinzione di essere nel giusto.

Curare non è sempre facile. Ci sono alcuni errori tipici degli healer in cui molti cascano, e che vengono ripetuti anche da giocatori di massimo livello e con esperienza.

Così mi sono divertita a fare una tassonomia degli healer: se vi riconoscete in uno o più di questi tipi... state sbagliando qualcosa, ed è il caso di rimediare.

C'è l'healer pigro, convinto che la cura sia un'abilità di emergenza, da usarsi per riacciuffare il tank o altri a un pelo dalla morte. Questi healer aspettano che il tank sia gravemente ferito prima di darsi da fare. Al contrario invece, chi cura deve saper giocare di anticipo. Spesso inziare a curare un tank quando questo è al 50% di vita significa farlo morire: la cura non arriva in tempo, o se arriva non sarà abbastanza da riportarlo a piena vita. Dovrete così fare tutto lo scontro rincorrendo la situazione con il rischio di perdere il tank al primo critico, o di fare morire altri che avrebbero potuto essere salvati.

Poi c'è l'healer bot, quello che non si preoccupa minimamente di guardare cosa sta succedendo e che reagisce tipo stimolo risposta: vedo uno ferito -> curo. In genere questo tipo di healer usa sempre la cura più veloce che ha e la spamma di continuo, su chiunque perda vita nel party. Questo modo di curare è scriteriato: curare è una questione di priorità. Bisogna sapere in ogni momento chi si sta curando e perché. Un conto è curare il tank che è sotto il mob, un conto è curare un altro membro del party che ha preso danni occasionalmente, un altro conto è curare un mago che sta facendo aoe. Sono diversi i tempi e le cure da utilizzare. Se non capite cosa sta succedendo non sarete in grado di fare le scelte giuste.

Simile all'healer bot è l'healer compulsivo: quello che non sa stare fermo e che deve curare sempre e comunque. Il mana non è infinito, quindi bisogna imparare a usare le cure quando servono. Non vi pagano per pigiare dei tasti. Quello che ci si aspetta da voi è che non facciate morire la gente. Se di cure non ce n'è bisogno, non usatele. Pittosto approfittate del tempo libero per guardarvi le unghie, ma non buttate mana tanto per fare vedere che vi state dando da fare.

L'healer ossessivo è quello che cura il tank, sempre il tank e solo il tank. Lo prende in target e guarda solo lui. Il tank è senza dubbio la priorità per l'healer, ma priorità non significa fregarsene del resto del gruppo. E' necessario avere sott'occhio la vita di tutti i membri del gruppo e spostarsi dal tank per curare anche gli altri se serve (e se nel frattempo non vi muore il tank).

Un altro è l'healer sacrificale: quello cioè che è convinto che la sua missione sia sempre e comunque curare gli altri, anche a costo della propria vita. Niente di più sbagliato: la prima vera priorità dell'healer è rimanere vivo. Non ha senso crepare come tonni nel disperato tentativo di tenere in vita qualcun altro: se muore l'healer nessuno cura più ed è wipe sicuro. L'unico caso in cui ha senso veramente sacrificarsi è quando si è agli sgoccioli del combattimento: se la situazione è disperata e il mob è a uno sputo di vita può valere la pena morire salvando il tank o un dpser. Ma sono proprio casi rari, nella normalità delle situazioni l'healer deve fare di tutto per salvare le chiappe prima di tutto a se stesso.

A tutti gli healer consiglio di leggere gli Healing Tips di Nessaj della gilda Nihilum. Sono consigli pensati per curare nei raid (e quindi non nei gruppi da cinque), ma sono utilissimi anche per healer in erba. Se la leggete potete anche non preoccuparvi troppo della parte dedicata al down ranking perché tra qualche mese, con l'arrivo della prossima espansione, non sarà più possibile farlo. Ma per il resto è ottima perché non si concentra tanto sulle questioni tecniche, ma sull'atteggiamento giusto che deve avere un healer per fare bene il suo sporco lavoro.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

non e' vero che nessuno si accorge
ma dell'helaer :)
dipende...io, mi accorgo se l'healer
e' bravo, e gli faccio subito i complimenti (se non sono healer)
devo ammettere che gli healer bravi come primi pg, ne ho beccati
veramente pochissimi(non e' che mi creda un esperto...)e di solito dopo
un po' esce che e' il loro terzo pg
lol
invece sno rimasto sbalordito con
il mio secondo pg, alle deadmines:
c'era uno che si vantava tanto di
avere un hunter al 70, poi siamo
morti due volte per colpa sua nella
prima sala(e non era colpa del
gruppo, perche quando gli ho detto
che healava male(non in modo
offensivo) se ne e' andato dal
gruppo, e l'helaer sono diventato
io:con lo stesso gruppo, in 4,
abbiamo fatto tutto il dg.

noone ^^

Anonimo ha detto...

Ciao, sono un Priest healer livello 63. Sono d'accordo con l'articolo, ho fatto penso una 20 di dg, non sono tanti e' vero, ma mi sono reso conto che spesso viene data la colpa al Priest dell'insuccesso del raid. All'inizio mi e' capitato di prendere mazzate per il mio push troppo evidente che immancabilmente mi faceva comparire il "attack you"..roba da cardiopalma e che nessuno vorrebbe mai vedere. Ora, visto forse il livello ho a che fare con "adulti" che non si muovono come cavolo gli pare e muoriamo tutti dopo 5 minuti, ma con tattica (target) e circospezione. Cmq il lavoro e' veramente duro...:) Ciao a tutti. Marco

Myra ha detto...

Fare l'healer è sempre un po' complicato... ma è il suo bello :)

Anonimo ha detto...

ciao myra!
bel blog io ke sono un niubbissimo di wow l'ho trovato utilissimo!
ora sono shaman 17 (quindi healer-dps)e in qualunque gruppo in qui io abbia fatto l'healer nessuno, e dico NESSUNO, e mai morto grazie anke a te!!!!^^

Myra ha detto...

Ecco bene :D
Ma non ti ci abituare perché se fai l'healer, anche nella migliore delle ipotesi, prima o poi qualcuno te lo perdi per forza ;)

Anonimo ha detto...

ciao,
Sn uno shamano al 40e ormai io opero
Cm header...
Cmq la ritengo un ottima guida,in uma cosa xo ti do
Pienamente ragione,i se si muore e colpa del header,se si vince invece header nn esiste...
A me e capitato i ero in un ista, avevo il ruolo del header
M'a se ne fragavano poco di me nnostante gli avessi dettò + volte di fermarsi x farmi riprendere mana,m'a se fragavano
In fine dato alla loro stupidita,no nobbi
Hanno agrato 7-8mob insieme,perdevano la. Vita tipo
100-200 ho al sec, e io avendo 400. Di mana ho sostenuto poche cure, e vi hanno wipatti,
E dp. Mi hanno attribuito tfr la colpa xk nn li avevo curati

Cmq lo shamano header eh anke sapere cm usare le varie mosse, e cm mantenere la sua mana...
Evitanto di curare cn uma spell x cura 688-720 ho un danno da 353, quando magari si ha uma spell i spreca meno mana,m'a cura meno

Anonimo ha detto...

Ciao, inanzitutto ti faccio i miei complimenti per il blog e in particolare per l'articolo sugli healer.
L'ho trovato interessante e anche divertente :)
A mio avviso sono in due a condividere il lavoro ingrato retribuito per lo più con inguirie:
Tank e Healer (chissà come mai non sono mai i dps a fare ca**te, ma sono sempre pronti a criticare -sfogo personale ^^-).

Avendo uno shamano healer mi sono reso conto che i problemi sono parecchi ma i principali sono sostanzialmente due:
- aggro dei dps/dps che attacca il mob sbagliato
- equip tank + bonus healing + mana

Il dps che sbaglia lo vedi subito se sei healer. Non li tieni su neanche a morire, vedi la vita del pg che scende a manette e in pochi secondi sono morti.

Il secondo punto dipende da tre fattori:
equip del tank, se equippato male la vita gli scende velocemente perchè prende troppi danni.
bonus healing, se non è alto le cure fanno poco effetto
mana, se le cure fanno poco effetto devo tirare + spell e consumo + mana.

Con un amico (tank) ci siamo invertiti i ruoli, lui cura e io tank con altri 2 pg e abbiamo imparato le difficoltà che comportano i due ruoli.
Suggerisco a tutti di provare a fare o il tank o l'healer (sprattutto ai dps) così da capire cosa vuol dire e averne più rispetto in game.

Con questo ti saluto e ti faccio ancora i complimenti per il blog!
Ciao
Luca

Anonimo ha detto...

Inanzitutto volevo farti i complimenti per il tuo blog... davvero molto utile!!

Avrei anche un consiglio anche se è una cosa un po' difficile da fare...

Io ti proporrei di creare una guida molto generale anche per DPS...

Mi spiego:

Sono liv 16 warrior dps...

Mi è capitato di andare in istanze in cui (secondo l'addons) la classifica del damage done era:
1° io
2° tank
e poi tutti gli altri dps che insieme non arrivavano neanche al 10% di danni!!

Il tank già ha il difficile compito di mantenere l'aggro, se poi deve anche pensare a fare danno siamo fregati!!

Per questo motivo io ti consigliavo di fare una guida per DPS anche se capisco che è molto difficile perchè le abilità variano molto al cambiare delle classi...


Ti faccio ancora i complimenti per il tuo blog!!

Anonimo ha detto...

Dio mio, mi hai fatto sbellicare.
Complimenti per la tua guida, molto ben scritta, e per quest'ultimo capitolo molto simpatico.

Non ho mai giocato a WoW(ma conto di rimediare in fretta), ma ho una certa esperienza da healer in altri moorpg freeware... ciò che scrivi è verissimo, e mi ritrovo perfettamente nella descrizione di healer bot ahah.
Ti sei dimenticata dell'"healer per caso", cioè il classico prete che non cura mai a meno che proprio non gli venga chiesto, e piuttosto attacca corpo a corpo o magie d'attacco... sono certo che ne esistano anche in wow.

Complimenti di nuovo per la guida.

Illogitech ha detto...

Ciao, sono un hunter liv.81 e gioco da quasi un anno, ma ho trovato comunque consigli utili nel tuo blog.
Molto ben fatto ed esposizione chiara e sintetica.
Vai avanti così!

 

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