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lunedì, settembre 15, 2008

Espansione: data annunciata

Ormai la notizia ha fatto il giro del web, ma una news piccola piccola ci vuole anche qui su "branco di niubbi".
Wrath of the Lich King, la seconda espansione di World of Warcraft, sarà disponibile dal 13 di novembre.
La notizia è assolutamente ufficiale, basta andare sul sito WoW per verificare.

A me personalmente sta bene. Sono mesi che vivacchio su wow senza sapere bene che fare. Mi prendo volentieri questi altri due mesi di relax e poi tornerò in pista con la mia pretina. Tornerò a fare l'healer, che tanto, volente o nolente, è la cosa che mi riesce meglio :)

domenica, marzo 02, 2008

WoW secondo Niccolò Ammaniti

Niccolò Ammaniti, per chi non lo sapesse, è uno scrittore italiano, a mio avviso piuttosto bravo. Ho letto qualche suo racconto e un paio di romanzi: "Io non ho paura" e "Ti prendo e ti porto via".
Qualche anno fa mi era capitato di leggere una sua intervista, in cui raccontava di come aveva iniziato a World of Warcraft e di come poi si era obbligato a smettere altrimenti non gli riusciva di finire il romanzo che stava scrivendo.
Oggi è tornato a dire la sua su Wow, con un articolo piuttosto divertente su Repubblica XL.

Ve lo segnalo senza tanti commenti, io l'ho trovato divertente... e poi si vede che sotto c'è la stoffa di un bravo scrittore.


p.s. dopo aver scritto questo post ho fatto un giretto su un paio dei forum italiani dedicati a wow. mi pare di capire che in tanti non abbiano per niente apprezzato l'articolo in questione perché ci hanno visto dietro la "solita" questione wow=droga virtuale, giocatori=gente incapace di distinguere la realtà dal gioco.
A me invece è sembrato solo un articolo leggero, senza pretese. Viene fatta un po' di ironia su come si possono rappresentare certe situazioni della vita reale attraverso il linguaggio e le situazioni di gioco.
Tipo fare fade il lunedì mattina per evitare il aggrare il capoufficio.
Forse sono strana io, ma proprio questi significati "profondi", o "polemici" o di "denuncia" dietro l'articolo di Ammaniti non li ho proprio visti.

martedì, febbraio 19, 2008

Marsala e i bimbiminkia

Marsala è un giocatore che non ho mai avuto il piacere di conoscere, specializzato in graziose canzoncine a tema World of Warcraft.
Quando i testi gli escono bene tira fuori delle vere e proprie perle di umorismo.
L'ultima sua produzione, che sta girando per il web in questi giorni, è questa qui: i bimbiminkia fanno oh

Tra le migliori secondo me c'è la mitica "Niubbo ad Ironforge" e "Prete importante"... ma sono tutte belline... peccato che non riesco più a ritrovare la collezione completa sul web.

Tutte queste forme di creatività spontanea legate a Wow mi piacciono molto.

venerdì, settembre 28, 2007

Il gioco a servizio della scienza?

La notizia circola in rete già da un mesetto: un paio di ricercatori americani vorrebbero usare World of Warcraft per simulare il comportamento della popolazione davanti alla diffusione di una epidemia.
Tutti gli articoli e i post su forum e blog vari che avevo letto fino a ieri sull'argomento davano informazioni abbastanza confuse.
La cosa, mi dicevo, non ha senso.
E' vero che noi net-gamer siamo molto attaccati ai nostri personaggi, ma pensare di simulare il comportamento umano in caso di epidemie su wow è una sciocchezza, per molti buoni motivi, ma soprattutto per uno, che taglia completamente le gambe all'argomento: su world of warcraft non si prova dolore, e soprattutto si muore per finta, e non si pagano conseguenze.

Con questo presupposto sono prevedibili comportamenti di ogni genere e assolutamente non riconducibili alle realtà. Non solo io giocatore non rischio niente, ma nemmeno il mio personaggio rischia niente. Posso divertirmi a fare le cose più assurde: tipo andare nel centro dell'epidemia e ammalarmi apposta, giocare a fare la crocerossina e stare in mezzo agli appestati per aiutarli, divertirmi a spandere il contagio più che posso. Tanto alla peggio il mio personaggio muore, un minuto dopo torno in vita e ricomincio, oppure se mi sono scocciata esco dal gioco che tanto domani lo ritrovo dove l'ho lasciato.
Però mi sembrava molto strano che una rivista come The Lancet (che è una delle più serie e accreditate riviste in campo medico a livello mondiale), potesse dare spazio a una ipotesi di ricerca così poco affidabile.

Poi ieri mi imbatto in questo articolo, a firma Moreno Tiziani, pubblicato su Onegames, e mi dico: ecco un articolo fatto a modo, con tanto di fonti citate e linkate. E così ci ho capito qualcosa in più.
A quanto pare la cosa è oggetto di studio congiunto tra i ricercatori e la stessa Blizzard, che stanno cercando una soluzione di mediazione tra le esigenze della ricerca scientifica e le esigenze di gioco.
Oddio anche così la cosa non è chiara, però almeno significa che il problema se lo stanno ponendo seriamente e che sono consapevoli dei limiti di questo genere di simulazione.
Sono molto curiosa di vedere come andrà a finire e cosa faranno.

Purtroppo non ho modo di leggere l'articolo originale pubblicato su The Lancet Infectious Diseases. E' disponibile solo l'abstract, per avere accesso all'articolo completo bisogna essere abbonati. Però ho modo di procurarmelo dal lavoro, e se trovo il tempo e soprattutto la voglia di leggermi tutto in inglese, credo che cercherò di approfondire l'argomento.

Ho sempre pensato che il gioco on line, soprattutto i mmorpg, e soprattutto quando attirano così tanti giocatori, siano qualcosa di più di semplici "giochi". In verità sono dei fenomeni molto interessanti, per il tipo di esperienza che offrono, per il tipo di interazione e di organizzazione che avviene al loro interno. Qui in Italia siamo un po' indietro in queste cose, i net-gamer tendono a essere visti come strane bestie. Le cose di cui si discute più spesso sono la presupposta "dipendenza" e il timore che possano indurre comportamenti violenti e anti-sociali...ok, sto andando fuori tema, spero di poter parlare anche di queste cose, in modo più serio e meditato, in altri post del blog.
Il mio obiettivo principale in questo blog è di finire la guida (e ancora ho tanto da scrivere), e poi di allargare il discorso... con altre guide, altri temi, altri racconti.. sempre su WoW e dintorni. Un progetto un po' vasto, mi rendo conto, ma lo sto portando avanti con piacere, e finché è così vado avanti.


giovedì, settembre 27, 2007

Siti utili

Ho pensato che la lista dei link nel menù del blog lì a destra serve a poco. Meglio fare una pagina dedicata in cui almeno c'è spazio per qualche descrizione.
Ovviamente questa non è una lista completa di tutte le risorse per WoW sul web. Di siti ce ne sono centinaia. Qui segnalo solo quelli che utilizzo io o che ho utilizzato in passato.
Probabilmente questa pagina verrà aggiornata in futuro per aggiungere nuovi siti.


  • In lingua inglese

Sito ufficiale per l'Europa
Il punto di riferimento ufficiale per tutto quella che riguarda il gioco. Da qui si accede alla pagina per la gestione del proprio account.
Numerosi forum tematici: sulle professioni, sulle classi, sul pvp, sui dungeon, sui singoli reami.
Dal sito ufficiale si accede anche all'Armory. Si tratta di un database che contiene informazioni su tutti i personaggi giocanti nei server europei. Si possono fare ricerche per nome del personaggio, per gilda, per squadre arena. Una funzionalità particolarmente utile dell' armory è quella che consente di trovare, per ogni pezzo di equipaggiamento indossato da un personaggio, tutti i pezzi analoghi ma con migliori bonus. Per esempio se volete sapere dove trovare un paio di stivali adatti alla vostra classe e migliori di quelli che indossate, basta cercare il vostro personaggio sull'armory e poi selezionare "find an upgrade" al passaggio del mouse sugli stivali.


I database sono siti attraverso i quali è possibile avere informazioni su ogni aspetto del gioco. Sono infatti catalogati tutti gli oggetti esistenti, tutti i mob e gli npc, tutte le quest. E' inoltre possibile avere la lista completa degli oggetti realizzabili per ogni professione, l'elenco di tutte le zone con l'indicazione del relativo livello, delle abilità di ogni classe. Sono strumenti utili in molte situazioni, per esempio se non riuscite a completare una quest perché non trovate il posto giusto, oppure se state cercando una ricetta per la vostra professione e volete sapere se è in vendita o se si trova nel bottino di quali mob, oppure per avere la lista completa degli oggetti che possono uscire da un determinato mob.
Questi sono i principali:
Wowhead
Allakhazam
Thottbot

WoW Wiki contiene più di 40.000 articoli su World of Warcraft. Ci si può trovare di tutto: descrizioni e tattiche per tutti i dungeon, guide approfondite per le classi e per le professioni, formule e meccanismi di gioco, informazioni sugli addon e sulla personalizzazione dell'interfaccia, sulle macro.

Kaliban's Class Loot List è un sito per personaggi di livello dal 57 al 70. Fornisce indicazioni dettagliate su come e dove procurarsi miglior equipaggiamento per ogni classe.

Warcraft realm dati sulla popolazione di tutti i server (americani ed europei). Per ogni reame si può vedere la distribuzione della popolazione tra le fazioni, le razze, le classi, e le gilde più numerose.

Per Hunter: su Petopia trovate tutto (ma proprio tutto) sui pet.


  • In lingua italiana

Molti siti, portali e riviste web dedicate ai video-giochi hanno una sezione dedicata a World of Warcraft. Spesso però le informazioni e le guide non sono molto approfondite né aggiornate.
In compenso ci sono i forum, alcuni anche molto frequentati e vivaci, che sono il luogo di incontro delle comunità di giocatori italiani. Qui si può discutere di vari aspetti del gioco, chiedere informazioni, fare due chiacchiere, cercare compagni di gioco o una gilda.
Qui di seguito elenco direttamente le sezioni dei forum dedicati a WoW:
Forum di Gamesrider.it
Forum di mmorpg italia
Forum Ngi
Forum di wow-italy
Forum di multiplayer.it. Qui ci sono un paio di cose interessanti: guide ad alcuni dei boss dell'end game (in italiano), ed è possibile avere informazioni e scaricare Quest translator mod, un programmino gratuito che è possibile integrare con World of Warcraft per avere i testi delle quest in italiano. Il programma ancora non è completo - non tutte le quest sono state tradotte, e io personalmente non l'ho mai provato, ma se andate direttamente sul loro forum potete trovare tutte le informazioni del caso.

mercoledì, settembre 12, 2007

Darkmoon Faire a Milano

La Darkmoon Faire - un evento ben noto a chi gioca a World of Warcraft - ha anche un suo volto reale: si tratta di un tour organizzato dalla stessa Blizzard, partito il 27 aprile dal Texas, che raggiunerà la città di Milano il 15 e 16 settembre (al Centro Congressi Milanofiori)

Buona parte dell'evento è dedicata al gioco di carte (TCG) di WoW con numerosi tornei a premi, per giocatori esperti e per principianti. Ci saranno anche postazioni di computer per il gioco on line, ed è prevista la partecipazione di rappresentanti della casa madre Blizzard.

Tutte le informazioni qui.

Ad averlo saputo prima forse poteva valere la pena organizzare un viaggetto, ma per quelle date è previsto un incontro di gilda a Roma, già programmato da tempo... peccato perchè di eventi ufficiali legati a WoW in Italia non è che ce ne siano molti, anzi questo è il primo di cui io ho notizia. Insomma non mi sarebbe per niente dispiaciuto buttare un occhio, soprattutto per osservare il pubblico e per sbirciare i Mr. Blizzard presenti ;)